Milano, la nuova architettura veste Prada

Il nuovo spazio espositivo voluto da Miuccia Prada apre i battenti il prossimo 9 maggio a Milano. Progettato dallo studio di architettura OMA e guidato da Rem Koolhaas, s’inaugurerà con una mostra d’arte antica a cura di Salvatore Settis.

L’area dell’ex distilleria situata nella zona sud di Milano è archeologia industriale. Che insieme a una combinazione di edifici preesistenti e nuove costruzioni, progettati dallo studio OMA sotto la guida di Rem Koolhaas, saranno la nuova sede della Fondazione Prada che aprirà sabato 9 maggio.

L’architetto olandese Koolhaas, personalità tra le più significative del periodo contemporaneo, la sua architettura – sostanziata da linguaggi espressivi eclettici e apparentemente distonici – pur rimanendo soprattutto debitrice nei confronti del modernismo è stata associata al movimento decostruzionista. I progetti di Koolhaas nascono da articolati programmi funzionali che non rinunciano a manifestare tutta la loro complessità anche nell’articolazione volumetrica e distributiva, facendo ampio ricorso alla tecnologia più innovativa, che però non risulta mai fine a se stessa, bensì strumentale al conseguimento di esiti formali talora spettacolari.

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Situato in Largo Isarco, nella zona sud di Milano, il complesso si sviluppa su una superficie totale di 19.000 metri quadrati, di cui 11.000 saranno utilizzati per le attività espositive.

L’edificio all’entrata del nuovo centro accoglierà il pubblico con due spazi nati da collaborazioni speciali: un’area didattica dedicata ai bambini e sviluppata con gli studenti dell’École nationale supérieure d’architecture de Versailles; e un bar ideato dal regista Wes Anderson che ricrea l’atmosfera dei tipici caffè di Milano.

La nuova sede della Fondazione Prada a Milano aprirà al pubblico sabato 9 maggio 2015 e presenterà un articolato programma. Ma l’appuntamento milanese ufficiale sarà preceduto – da sabato 2 a venerdì 8 maggio – da una settimana di anteprima. Robert Gober e Thomas Demand realizzeranno installazioni site-specific in dialogo con le architetture industriali e con i nuovi spazi. Roman Polanski esplorerà le suggestioni cinematografiche che hanno ispirato i suoi film in un progetto che si tradurrà in un documentario inedito e in una rassegna cinematografica. Selezioni di opere dalla Collezione Prada saranno presentate in esposizioni tematiche.

Rimane attiva la sede di Venezia, inaugurata nel 2011, nel palazzo settecentesco di Ca’ Corner della Regina. Fino all’estate 2015 i due spazi saranno idealmente uniti da due mostre di arte antica a cura di Salvatore Settis in collaborazione con Anna Anguissola e Davide Gasparotto.

Prada Venezia

Le mostre “Serial Classic”, a Milano (9 maggio – 24 agosto 2015), e “Portable Classic”, a Venezia (9 maggio – 13 settembre 2015) completeranno il programma. I due progetti espositivi, il cui allestimento è ideato da OMA, analizzano rispettivamente i temi della serialità e della copia nell’arte classica e della riproduzione in piccola scala della statuaria greco-romana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

(maria luna moltedo)

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