Le nostre bellezze sono anche digitali

MARIA LUNA MOLTEDO
Le Invasioni Digitali sono l’evento culturale che gli appassionati di social networking aspettano. Con cadenza annuale aiutano la diffusione di itinerari artistici e culturali sulle diverse piattaforme digitali, sia italiani che stranieri.

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Hashtag: #invasionidigitali 2015. Da oggi fino al 3 maggio torna in tutta Italia la terza edizione delle Invasioni Digitali l’iniziativa per promuovere la cultura e valorizzare del patrimonio culturale mediante i social network.

Chiunque può diventare un “invasore” e partecipare o organizzare un'”invasione” ovvero una visita ad un museo, sito archeologico, galleria d’arte condividendo la propria esperienza con smartphone, tablet o macchine fotografiche.

È un’iniziativa importante perché vuole valorizzare le eccellenze culturali del nostro Paese e l’immenso patrimonio diffuso sul territorio. L’Italia è molto indietro nella diffusione della cultura digitale, nell’utilizzo degli Open Data.

Formare e sensibilizzare le istituzioni all’utilizzo del web e dei social media per la promozione e diffusione del nostro patrimonio culturale, e valorizzare le più belle e nascoste risorse dei nostri luoghi, è un’occasione importante.

L’applicazione al settore dei beni culturali delle nuove forme di comunicazione partecipata e della multimedialità è da considerare un’occasione irrinunciabile per garantire la trasformazione delle istituzioni culturali in piattaforme aperte di divulgazione, scambio e produzione di valore, in grado di consentire una comunicazione attiva con il proprio pubblico, e una fruizione del patrimonio culturale priva di confini geografici e proiettata verso un futuro nel quale la condivisione e il modello dell’Open Access saranno sempre maggiori.

Le Invasioni Digitali, nate nel 2014, hanno già registrato ben 407 invasioni di luoghi culturali nel mondo: dal Museo Madre di Napoli al History Museum di Bosnia e Erzegovina, dal Maec di Cortona ai musei di Baltimore (USA), dalle botteghe storiche di Genova al Sidney Museum in Australia e tanti altri.

Entrare nell’ottica che internet e i social media sono una grande opportunità per la comunicazione culturale, un modo per coinvolgere nuovi soggetti, abbattere ogni tipo di barriere, e favorire ulteriormente la creazione, la condivisione, la tutela e valorizzazione del nostro patrimonio artistico.

I tag da utilizzare sono #invasionidigitali o #unanottealmuseo e gli eventi sono moltissimi e consultabili sul sito dell’evento.

Un happening dalla doppia anima: ludica e culturale in cui “invasori” di tutte le età contribuiscono, attraverso la condivisione di foto sui social network, a far scoprire le bellezze artistiche del nostro Paese anche a chi, troppo spesso, ne dimentica la straordinaria entità.

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