Com’è “cool” prendere una tazza di tè con Jeremy Corbyn

Una cup of tea fa la differenza. La bevanda interclassista che ristora e rinfranca gli inglesi e ne è emblema dei momenti di socialità è stata offerta da Jeremy Corbyn al cameraman Dai Baker, che l’ha microfonato e ripreso in una recente intervista.

jeremy

Baker stesso l’ha rivelato su twitter, mettendo in contrasto la calda tazza di tè offertagli dal nuovo leader laburista con il gelo di David Cameron, che, in circostanze simile, neppure s’è degnato di dirgli “good morning”.

43 anni, Baker ha raccontato al Daily Mirror – un quotidiano tabloid filo-laburista – gli alti e i bassi del suo mestiere di cameraman, in particolare delle sue esperienze con i politici dopo che il suo post sul tè con Corbyn è stato condiviso su twitter.

Distorsione professionale, forse, ma certo Baker giudica i politici che ha incontrato, molti dei quali ai più alti livelli, non  solo in Gran Bretagna, in base a come si rapportano con i cameraman con i quali entrano in contatto.

Il tè offertogli da Corbyn, non l’ha accettato, ma ha apprezzato il gesto: “M’è sembrato un bel tipo”. Non si può dire lo stesso del primo ministro David Cameron, che ha seguito in Cina per un paio di giorni, durante i quali è stato completamente ignorato: “Non ho scambiato nulla con lui, neanche un buongiorno … Di solito quando si sistemano i microfoni su di loro, si fa un po’ di conversazione di circostanza. Sicuramente non mi aspettavo una tazza di te, ma un buongiorno sarebbe stato carino”.

Dai-Baker camer

Altre esperienze, altri aneddoti?

Baker racconta che con un altro ex primo ministro, John Major (tory), si poteva interloquire “a tu per tu”. Tony Blair, dopo un inizio difficile, si è rivelato “cordiale”, come era sua moglie Cherie che offriva tazze di te “e perfino panini”.

Baker ha anche ripreso presidenti americani, tra cui George W. Bush che ha incontrato diverse volte.

“Tre di noi sono rimasti, per circa mezz’ora, nello studio ovale a parlare di sport e baseball. Non aveva certo fretta di congedarsi”, ha raccontato Baker.

Dai-Baker obama
Anche Barack Obama è stato “molto educato” ma era anche molto occupato e non c’è stata l’opportunità di parlargli. Ma nonostante fosse impegnato, ci ha salutato battendo “il cinque”.

Per il Daily Mirror la storia di Dai è stata anche l’occasione per sondare i propri lettori sulla simpatia che ispirano i personaggi evocati dal cameraman.

Con chi prendereste insieme una tazza di tè?

Ecco finora i risultati del sondaggio on line:

Jeremy Corbyn 70,4 per cento

Barack Obama 16,3

George W. Bush 4,2

Tony Blair 3,1

John Major 2,9

David Cameron 1.8

Gordon Brown 1.3

Che cosa colpisce di questo sondaggio, per quello che può valere statisticamente (pochissimo)? La grande popolarità di Corbyn nella classe lavoratrice labour (la prevalenza dei lettori del Mirror) in contrasto con l’estrema impopolarità di suoi predecessori laburisti come Blair e Brown, impopolari anche rispetto a esponenti della destra inglese e americana.

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