Il primo anno di ytali. Gli auguri dei lettori (6)

matazzaÈ il primo panettone per ytali. rivista on line ideata proprio un anno fa e avviata all’inizio del 2015. Ci fa piacere festeggiare con i nostri lettori, amici e sostenitori. In tanti ci inviano i loro “biglietti di auguri”, che pubblicheremo a più riprese, nell’ordine nel quale ci arrivano, numerosi e sostanziosi. Siamo commossi per il sostegno che ci viene espresso, in modo sentito e argomentato. GRAZIE g. m.

ytali. è il suo direttore, Guido Moltedo. È lo specchio della sua capacità di riflettere, e divertirsi. Della sua sensibilità, poliedrica. Che dà altrettanta attenzione al tiramisù e alle grandi navi. Alle primarie americane e agli orti lagunari. Perché così è la vita, un impasto di cose leggere e cose serissime, di tragedie e piccole gioie, e desiderio di futuro. Ecco, ytali. è questo, uno sguardo critico, ma aperto e positivo sulla vita e sul futuro, a partire dalle proprie radici. E così deve continuare. Chi ci scrive non pensa neppure di essere stato scelto, ma di esercitare una libera iniziativa, la libertà di esprimersi.

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Adriana Vigneri, giurista

A ytali. hanno molto da festeggiare: il primo anno di attività della rivista online diretta da Guido Moltedo e il prestigioso Premio Amerigo 2015 per il miglior sito web.
Lo slogan della rivista “informazione è narrazione” esprime perfettamente il suo carattere plurale, di varietà e molteplicità di contenuti, di opinioni e di culture, nella costante promozione del confronto delle idee e dei punti di vista.
ytali. è un’eccellenza del territorio veneziano, con un forte rapporto con il territorio e i fatti della città, ma al contempo è una finestra che da Venezia si apre al di fuori, in Italia e nel mondo.
Un ottimo strumento per analizzare e comprendere la politica, la cultura e la società che ci circondano, i fatti in cui siamo immersi e le cose che accadono lontano, per comprendere le trasformazioni dei nostri tempi, suscitando dibattito e interesse.
Un luogo di approfondimento e dibattito culturale che dimostra come ancora oggi Venezia può essere luogo dove riunire intelligenze e produrre cultura.

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Nicola Pellicani, Consigliere comunale e Consigliere metropolitano di Venezia, segretario della Fondazione Gianni Pellicani, ideatore e promotore del Festival della Politica

Avviare una nuova iniziativa editoriale comporta una buona dose di coraggio. Negli anni della sovrabbondanza di informazioni e del “giornalismo fai da te” lanciare un nuovo magazine è una avventura. Ma ad un anno dall’avvio è certo che ytali. ha già raggiunto la maggiore età. L’intelligenza di Guido Moltedo è stata di unire la velocità e la versatilità del mezzo online con l’accuratezza della scrittura e l’originalità della scelta delle notizie, coprendo così la nicchia, che a mio avviso non sarà mai esaurita, di coloro che cercano informazioni di qualità e approfondimenti seri. Ma a rendermi certamente familiare ytali., a dispetto del nome, è soprattutto l’origine, pervicacemente e ostentatamente difesa da Guido, di un giornale scritto e prodotto a Venezia, testimoniando così – nonostante i tentativi di massificazione culturale e turistica – che la città lagunare può rimanere un punto di riferimento globale, una vetrina sul mondo, un luogo di sperimentazione innovativa. L’uso della doppia lingua – inglese e italiano – garantisce così a ytali. un pubblico vasto e cosmopolita, come è Venezia. Il taglio delle notizie non è mai provinciale, anche se lo sguardo parte certo anche da spunti locali.

Molto lavoro resta da fare nell’anno che si apre. Certamente una lettura ancora più profonda della politica veneziana, oggetto di un esperimento – quello del neosindaco Luigi Brugnaro – al quale guardano con curiosità e interesse oggi le grandi municipalità italiane che vanno verso elezioni, in primis Roma, Napoli e Milano. Più spazio e profondità si attendono da Guido Moltedo sulla cultura e sulle istituzioni culturali veneziane. C’è spazio per uno sguardo dall’alto sul post-Nord Est a quasi trent’anni dalla originale visione che ebbe Giorgio Lago, altro grande giornalista veneto. Ed anche sul piano della tecnologia, Guido potrà accrescere i suoi lettori con newsletter dedicate o alert sui nuovi articoli. Insomma, il cantiere è aperto. E noi lettori lo visitiamo con piacere. Buon anniversario a ytali.
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Gianluca Comin, Founder COMIN & PARTNERS

Buon compleanno, ytali.  è  già passato, infatti, un anno da quando ytali. ha incominciato a introdursi nelle nostre giornate, diventando una lente a più sfaccettature con cui guardare il mondo che ci circonda. Mai scontata, fatta di voci plurime, a volte dissonanti, con l’ambizione dichiarata di essere libera, senza dover rendere conto a nessuno se non ai lettori e al proprio rigore professionale e sociale. Un occhio a quanto succede negli USA, grande attenzione a quanto accade dall’altra parte del Mediterraneo, nessuna distrazione per il nostro Paese, la nostra capitale, le nostre città. Ma come Guido Moltedo, il suo fondatore, come tante persone fra cui me, ytali. è veneziana per scelta, per amore. Ed è, quindi, intransigente nel sottolineare quello che non va, le strade che portano al declino, le scelte che non hanno come obiettivo la salvaguardia della città “normale” , oltre,  ça va sans dire, della straordinaria città d’arte e d’ambiente che abbiamo ereditato.
Grazie, ytali., e grazie, Guido Moltedo, per avere aperto questa finestra che non solo ti da modo di guardare la città e il mondo ma che, cosa assolutamente inedita, può essere anche scavalcata dall’esterno per partecipare direttamente al racconto.

mara rumiz
Mara Rumiz

In un’Italia che va spesso a rovescio e che starnazza quasi sempre a sproposito in inglese, ytali. sembra farle il verso suggerendo al lettore (e allo scrittore che legge) una prospettiva diversa da quelle correnti. Mai guardato all’incontrario in un binocolo? Il grande si fa piccolo, e a ben vedere è una bella lezione per chi, appunto, si crede grande. Questione di punti di vista, naturalmente, e se c’è chi da un anno offre a chiunque o un palcoscenico da cui parlare alla platea o una platea da cui guardare la scena, attori e pubblico, ammesso che vi sia differenza, non potranno che essergli grati. Il teatro non avrà che da guadagnarne. Anche Venezia è sempre sotto la lente, ma più la guardano al microscopio, sempre meno ne capiscono, mentre, chissà perché, se si guarda l’Italia con la lente di Venezia, come spesso capita con ytali., tutto sembra più chiaro, anzi, più Brugnaro!

Silvio Testa
Silvio Testa, giornalista

Happy 1st birthday to www.ytali.com, As we knew, www.ytali.com, embark on the 1st year, The Whistle Blower, an English magazine of Nepal filled with a combination of pride-joy, pride over having consistently delivered what www.ytali.com, and submit were very meaningful coverage on various issues.
We, The Whistle Blower English Magazine takes great pleasure to congratulate to www.ytali.com, on its first Anniversary, you have achieved so much in such a short time and we are proud to be part of the winning team.
We consider www.ytali.com, and its mission to promote greater understanding between Nepal and Italy and rest of the world while providing an Asian vision of the continent to readers and viewers everywhere. ytali. had covered the Nepal’s issues repeatedly. While, Nepal had faced the mega earthquake on April 25th 2015, it had provided a space.
We hope, ytali., rededicate to uphold the highest professional standard as it begins the 1st year.
We wish you great success for the coming years ahead.

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Rudra Bahadur Karki, Publisher and editor-in-chief, The Whistle Blower

6. continua

Di seguito i precedenti cinque articoli con i “biglietti d’auguri” dei nostri lettori [clicca sui numeri per ogni articolo]:

(1)

Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana

Gianfranco Bettin, sociologo e scrittore, presidente della Municipalità di Marghera

Gianluca Bisol, imprenditore del prosecco

Maria Luisa Semi, notaio

Cristiano Chiarot, sovrintendente del Teatro La Fenice

Emanuele Dal Carlo, designer, advertiser, entrepreneur. Founder di DNA ITALIA

Fabio C. Fioravanzi, opinionista

Marisa Boffelli, giornalista pubblicista

Carlo Rubini Direttore della testata web LUMINOSI GIORNI

Lucio Scarpa, produttore cinematografico Kublai Film

(2)

 Massimo Donà, Università Vita-Salute San Raffaele – Milano

Stefano Ciancio, giornalista

Franca Semi, architetto

Vera Mantengoli, giornalista

Chiara Bertola, Responsabile per l’arte contemporanea, Fondazione Querini Stampalia

Maria Teresa Menotto

Giulio Gidoni, avvocato

Roberto D’Agostino, urbanista

Pieralvise Zorzi, direttore creativo e creative marketing Italia/USA

Lorenzo Colovini, ingegnere e collaboratore della rivista online LUMINOSI GIORNI

(3)

Fabrizio Olivetti, grafico

Nives Gargagliano, attivista Movimento 5 Stelle, ex candidata al parlamento europeo

Giampietro Pizzo, presidente della Rete italiana di Microfinanza

Graziano Arici, fotografo

Massimo Lanza, AD studiolanza communication design

Francesco Versace, avvocato

Franco Vianello Moro, imprenditore

Luciano De Gaspari, ex assessore al Comune di Venezia

Riccardo Caldura, docente Accademia delle Belle Arti di Venezia

Michele Savorgnano, seguace della filosofia del MU in agricoltura, adepto di Masanobu Fukuoka, ortolano alle Zitelle, nell’isola della Giudecca, e altrove in Venezia

Bruno Rizzotti, Amm. Delegato Adnkronos Comunicazione Nord Est

Lucio RubiniAssociazione culturale Metricubi

 (4)

Fabio Carrera, docente alla WPI, Massachusetts, al Santa Fe Institute, New Mexico

Pietro Greppi, ethical advisor per la comunicazione d’impresa

Mitia Chiarin, giornalista

Matteo Montagner, Vice segretario regionale dei Giovani Democratici, Ricercatore universitario

Franco Schenkel

(5)

Shaul Bassi, docente a Ca’ Foscari

Maurizio Crovato, giornalista

Laura Fregolent, Professore di Tecnica e pianificazione urbanistica presso l’Università Iuav di Venezia

Fabio Bozzato, giornalista

Giovanni Battista Rigon. Direttore d’orchestra, Direttore Artistico delle Settimane Musicali del Teatro Olimpico di Vicenza, docente al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia

auguriVenezia due

 

 

 

 

2 risposte a “Il primo anno di ytali. Gli auguri dei lettori (6)

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