23 azzurri per Euro2016. Ecco la rosa degli aspiranti

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Il commissario tecnico Antonio Conte

UMBERTO ZANE
Stagione 2015/16 ormai al rush finale: c’è un’altra corsa oltre a quella delle varie squadre per raggiungere il miglior posto di classifica in campionato. È quella, spesso parallela, degli ancora molti giocatori che sognano di poter vestire la maglia azzurra agli Europei, al via in Francia il 10 giugno prossimo.

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Le città degli Europei 2016

I posti liberi da assegnare, come ha precisato lo stesso Conte, non sono più ancora molti (sette su ventitré), ma gli esiti contrastanti delle due recenti amichevoli (il pareggio interno contro una Spagna tra le più brutte degli ultimi anni, e la secca sconfitta esterna con la Germania) potrebbero dare adito a qualche sorpresa
.
La scelte fatte all’ultima ora, detto per inciso, non sono peraltro solo una tradizione della Nazionale, ma le hanno spesso anche portato bene, dai tempi di Cabrini e Rossi (per i Mondiali del ’78 in Argentina) e di Bergomi (per quelli vinti nel 1982 in Spagna), in avanti.

Questa volta alla finestra non ci sono però solo giovani di belle speranze, ma anche collaudati campioni con tante presenze azzurre alle spalle.

Cosa potrebbe accadere in questi ultimi due mesi?
Vestiamo anche noi gli ambitissimi (da sessanta milioni di italiani) panni del Commissario tecnico e proviamo a fare un quadro della situazione attuale, ruolo per ruolo e a ipotizzare cosa potrebbe succedere, partendo però da due presupposti.

Il primo è che Conte, chiudendo con l’Europeo la sua esperienza azzurra, si affiderà a giocatori collaudati, lasciando poi al suo successore il compito di inserire le nuove leve in vista del Mondiale 2018.

Il secondo è che i ventitré posti disponibili saranno alla fine ripartiti, ruolo per ruolo, secondo questo criterio: tre maglie per i portieri, sette per i difensori, sette per i centrocampisti e sei per gli attaccanti.

PORTIERI
I sicuri: i tre posti sembrano ormai essere stati assegnati, con lo juventino Buffon titolare indiscusso (anche se potrebbe rivelarsi proprio lui uno dei punti deboli della nostra formazione), e Sirigu (Paris Saint Germain) e Perin (Genoa) pronti a contendersi il ruolo di sua prima riserva.

Le alternative: in caso di infortunio di Perin e Sirigu i sostituti potrebbero essere il torinista Padelli o l’atalantino Sportiello.

Le sorprese dell’ultima ora: se però dovesse rendersi indisponibile Buffon, si aprirebbero altre soluzioni, perché servirebbe un portiere con una certa esperienza internazionale, e quindi potrebbero rientrare in gioco il laziale Marchetti (titolare ai Mondiali del 2010) e lo stesso sampdoriano Viviano.

DIFENSORI
I sicuri: praticamente certo l’affidabilissimo blocco della Juventus (Barzagli, Bonucci e Chiellini) mentre il quarto centrale potrebbe essere Acerbi (Sassuolo). Come esterni una maglia sicura per Darmian (Manchester United), mentre per le altre sembrano attualmente in vantaggio il sampdoriano De Silvestri e il milanista Antonelli.

Le alternative: Tra i centrali possono giocarsi ancora le proprie carte il fiorentino Astori (peraltro non troppo convincente nell’amichevole contro la Spagna) e lo stesso Ranocchia (se finirà in crescendo la stagione con la Sampdoria) Tra gli esterni hanno ancora buone chance i due milanisti De Sciglio (se Mihailovic lo farà giocare con una certa continuità) e Abate.
Le sorprese dell’ultima ora: Per la loro esperienza potrebbero tornare utili, in caso di infortuni vari, il torinista Moretti e l’atalantino Paletta, mentre i giovani Rugani e Romagnoli dovrebbero entrare in pianta stabile nella Nazionale maggiore, con un ruolo da protagonisti, solo da dopo gli Europei. Tra gli esterni potrebbero essere convocati all’ultimo momento l’interista D’Ambrosio e il sempre affidabile Criscito (Zenit San Pietroburgo).

CENTROCAMPISTI
I sicuri: Cinque maglie su sette dovrebbero essere già state assegnate: a vestirle saranno i centrali Marchisio (Juventus), Verratti (Paris Saint Germain) e Parolo (Lazio) e gli esterni (in grado di giocare sia con un centrocampo a quattro che a cinque) Florenzi (Roma) e Giaccherini (Bologna), vecchio pallino di Conte. Per le altre due sembrano attualmente in vantaggio, anche per la loro esperienza internazionale, Thiago Motta (Paris Saint Germain) e Montolivo (Milan).

Le alternative: il sampdoriano Soriano ed il milanista Bertolacci possono ancora cullare il sogno di partecipare alla rassegna continentale. Qualche possibilità anche per il napoletano Jorginho.
Le sorprese dell’ultima ora: sino a pochi mesi fa sembravano punti fermi e inamovibili della Nazionale: ora di loro non si parla quasi più in chiave azzurra. De Rossi, nella Roma, è fuori da tempo, Pirlo, nel campionato Usa, è stato ormai quasi dimenticato anche dagli stessi mass media italiani. Solo un loro grande finale di stagione potrebbe riportarli clamorosamente alla ribalta della nazionale. Se invece Conte volesse scegliere un giovane in pole position potrebbe esserci il torinista Benassi.

ATTACCANTI
I sicuri: paradossalmente l’attacco è il reparto con più problemi, ma insieme con più alternative. Tra i sei dovrebbe esserci sicuramente il laziale Candreva, che ha ormai raggiunto la piena maturità e una caratura internazionale, e il romanista El Shaarawi (che proprio in maglia giallorossa sembra aver ritrovato la verve che sembrava irrimediabilmente perduta). Chi sembrava sicuro, e oggi, dopo l’arrivo all’Inter, lo è un po’ meno è Éder. In deciso rialzo le quotazioni del napoletano Insigne, mentre per le ultime due maglie sono in vantaggio Pellè (Southampton) e Zaza (Juventus).

Le alternative: per il ruolo di esterno i primi nomi sono quelli del milanista Bonaventura, del viola Bernardeschi e del napoletano Gabbiadini (penalizzato però dall’essere il vice Higuain, e quindi quasi mai in campo). Tra i centrali si giocano un posto il torinista Immobile, e l’ariete Okaka (ora all’Anderlecht).

Le sorprese dell’ultima ora: quella più affascinante è legata al nome di Giuseppe Rossi, che, giocando e segnando con continuità al Levante, sembra poter riuscire a tornare ai livelli precedenti ai due gravi infortuni subiti. Dal campionato Usa potrebbe tornare a brillare anche la stella di Giovinco, molto apprezzato da Conte, mentre sicuramente fuori dai giochi sono il sampdoriano Cassano e il milanista Balotelli. Tra gli attaccanti centrali il Ct potrebbe prendere in considerazione il bolognese Destro, il torinista Belotti, nonché l’ex Chievo (ora allo Swansea) Paloschi. Se invece Conte volesse dare spazio ad un fantasista, occhio a Berardi (Sassuolo), a Saponara (Empoli) e a Vazquez (Palermo), nonché, in subordine, a Cerci (Genoa) e Diamanti (Atalanta).

Le scelte di Conte non saranno comunque definitive: il C.T. ha infatti in animo di portare in ritiro almeno 27 giocatori, per poi scegliere appunto i 23 con cui si giocherà il titolo europeo.
Il raduno è fissato per il 18 maggio, senza i giocatori di Juventus, Milan e Paris Saint Germain (impegnati nelle finali delle rispettive Coppe nazionali) che saranno disponibili solo dal 24 maggio.

In programma poi due amichevoli (il 29 maggio a Malta contro la Scozia ed il 6 giugno contro la Finlandia), prima dell’esordio nella rassegna continentale, il 13 giugno contro il Belgio.
Per l’Italia c’è un secondo posto da difendere e, se possibile, migliorare, anche se le avversarie più forti sembrano essere, questa volta come non mai, davvero fuori portata.

umberto zane

Umberto Zane

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